MARMO, GRANITO E PIETRE NATURALI

Il marmo è stato ampiamente utilizzato sin dall'antichità come materiale per la scultura e per l'architettura (capitelli, colonne, statue). Il basso indice di rifrazione della calcite, di cui è principalmente composto, permette alla luce di "penetrare" nella superficie della pietra prima di essere riflessa, e conferisce a questo materiale (e soprattutto ai marmi bianchi) una speciale luminosità.

Il termine "marmo" deriva dal greco marmaros, con il significato di "pietra splendente", e serviva ad indicare qualsiasi pietra "lucidabile", ossia la cui superficie poteva essere fatta diventare lucida mediante levigatura. Negli studi archeologici e storico-artistici vengono quindi compresi tra i "marmi" anche altre rocce che non sono tali dal punto di vista geologico e chimico, quali i graniti e porfidi, le dioriti, i basalti, gli alabastri, o i calcari di particolare durezza.

Il marmo, dopo l'estrazione dalle cave per mezzo di seghe "diamantate", oppure utilizzando la tecnologia dell'acqua pressurizzata, può essere lavorato a forma di lastre piane. Queste variano da uno spessore minimo di 1 cm, fino ad uno spessore massimo di circa 30 cm: lastre con spessore inferiore al centimetro risulterebbero eccessivamente fragili, scarsamente resistenti a sforzi di flessione e taglio, mentre spessori superiori consentono alla lastra di superare le fasi di lavorazione e trasporto evitando fessurazioni o rotture del materiale.

massello marmoUna lastra con spessore superiore a trenta centimetri prende il nome di "massello".
Il costo di una lastra varia a seconda del pregio del marmo, della provenienza e del tipo di lavorazione adottata, oltre che, ovviamente delle dimensioni geometriche.

(Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.)


DOMANDE FREQUENTI
 

Quali sono i tipi di marmo pių pregiato?
 

Il pregio di un tipo di marmo è legato sostanzialmente sia alla sua composizione sia alla sua pigmentazione naturale (marmo arabescato, marmo di Candoglia, marmo di Carrara, marmo occhialino, marmo serpentino, marmi e graniti blu ed esotici, onici e alabastri, marmi semipreziosi).

 

Il marmo e il granito hanno la stessa resistenza alle abrasioni?
 

No il granito è di gran lunga piu resistente del marmo essendo il marmo una roccia di origine calcarea.

 

Nei rivestimenti esterni č consigliabile il marmo o il granito?
 

In genere per i rivestimenti esterni è consigliabile il marmo perchè in assoluto ha più resistenza rispetto al granito, alle intemperie. A seconda poi del posizionamento della casa si valuta l'uno o l'altro materiale. Ad esempio nelle case situate in prossimità del mare il granito soffre l'azione corrosiva della salsedine e si opacizza velocemente. Il marmo più usato per gli esterni è il travertino.

 

Come si puliscono i piani in marmo o granito?
 

In generale è meglio utilizzare un panno umido. Non si devono usare mai prodotti sgrassanti per pulire i piani poiché l'azione corrosiva di questi prodotti intacca più facilmente sia il marmo sia il granito che, essendo materiali porosi, tendono ad assorbire il prodotto utilizzato. Nei caminetti l'applicazione dei prodotti trattanti deve essere più accurata e deve essere eseguita più spesso poiché il calore indebolisce l'azione di questi ultimi.

 
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